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Urban life: scopri i vantaggi e gli svantaggi di vivere in città

Vita in città: sono tanti gli svantaggi legati ad una mobilità difficile e poco sicura. Questo fa sì che la qualità della vita diminuisca sensibilmente. Ma oggi, grazie alla mobilità allargata e sostenibile, si può si può vivere la città in modo alternativo. Scopriamo tutti i pro e i contro della urban life in questo articolo. 

I vantaggi di vivere in città

La urban life può essere molto divertente perché sono davvero tanti i vantaggi di vivere in città, specialmente da quando hanno successo nuovi stili di vita ecosostenibili, che, grazie alla mobilità intelligente aiutano a far fronte alle difficoltà legate agli spostamenti, strizzando l’occhio all’ambiente. Adottare uno stile di vita più green è infatti possibile anche in città, nonostante qui la mobilità sia più difficile e lo stress causato dal traffico la renda spesso ostica per i cittadini che devono attraversarla ogni giorno.

Il bello della città può essere la possibilità di sentirsi sempre costretti a spostarsi in macchina per raggiungere la propria destinazione. Se nei piccoli centri si fanno molti chilometri in poco tempo, per chi vive una urban life ci vuole più tempo, ma è possibile abbassare l’impatto ambientale scegliendo ad esempio i trasporti pubblici, il bike e il car sharing e tante altre possibilità che in campagna mancano. I trasporti pubblici non costano molto e, a fine mese, potendo utilizzare i vari mezzi, il risparmio può essere notevole.

Gli svantaggi di vivere in città

Tra gli svantaggi di vivere in città c’è sicuramente l’inquinamento dovuto al traffico eccessivo: tutti vanno di fretta per non perdere la metro o per fare shopping e spesso manca il contatto con gli spazi verdi e la vita all’aria aperta. Non sempre è facile scegliere tra vivere in città o in campagna perché entrambi i luoghi hanno tanto da offrire. Nella grande città, ad esempio, ci sono tantissime opportunità di lavoro, sia per chi cerca qualcosa di stabile, che per gli studenti che vogliono guadagnare qualcosa in più per divertirsi con gli amici. Ogni giorno si possono incontrare persone nuove e ci sono sempre tante mostre, musei gratuiti, installazioni temporanee, spettacoli e concerti. Di contro, ma in positivo, in campagna siamo sempre a contatto con la natura, l’aria è pulita e si possono fare lunghe passeggiate tra gli alberi senza essere interrotti da clacson e il vociare continuo della città.

È meglio vivere in città o in campagna?

Per rispondere a questa domanda potremmo intanto cercare di portare un po’ di campagna anche nelle nostre città, scegliendo ogni giorno di fare scelte green che fanno bene all’ambiente e al nostro stato psicofisico. Per andare a lavoro potremmo ad esempio scegliere tutti i giorni di fare un tratto a piedi, evitando i mezzi, di condividere la macchina con altri colleghi o di prendere la bici invece che l’auto. Di certo i benefici sarebbero molti per la nostra salute, e svegliarsi qualche minuto prima del solito non sarebbe un problema. La campagna, d’altro canto, richiede uno stile di vita più lento, il cibo è sempre ottimo e l’aria è più pulita. Per questo motivo aumenta il numero di persone che scelgono di andare a vivere fuori città, mantenendo lo stesso posto di lavoro in centro, per godere di entrambe le situazioni. Per affrontare meglio la vita in città è consigliabile sposare i nuovi concetti di mobilità alternativa e sostenibile e di iniziare a vivere la giornata in modo diverso, prendendo più mezzi pubblici o percorrendo i propri tragitti quotidiani in modi più green come la bici, il segway o a piedi, scegliendo magari strade alternative più verdi.