Pendolarismo: Best Practice da seguire

Pendolarismo e best practice: come sta cambiando questo fenomeno

Il pendolarismo è quel fenomeno sociale che consiste nel duplice spostamento quotidiano delle persone che si muovono a partire dalla propria residenza fino a un’altra destinazione, per motivi legati allo studio o al lavoro. Solitamente si pensa che i pendolari facciano maggiormente uso di mezzi pubblici ma ultimamente, per motivi socio-economici, assistiamo a un cambio importante di paradigma a favore di uno stile di mobilità allargata che comprende una combinazione di diversi mezzi e veicoli, utilizzati insieme, per giungere a destinazione.

Il modo di viaggiare e muoversi, specialmente nelle grandi città, sta subendo un’importante rivoluzione nell’ottica di una mobilità alternativa e sostenibile e vede sempre più spesso l’utilizzo di servizi di car sharing e bike sharing per raggiungere il posto di lavoro, o per motivi di studio, anche in combinazione con i tradizionali mezzi pubblici, l’uso di hoverboard, bici e molto altro. Con Immagina Strade Nuove di Generali Italia puoi abbracciare questo cambiamento ed essere protetto in ogni momento!

Pendolarismo in Italia

Si tratta di un fenomeno ancora molto diffuso nei principali centri urbani, anche se negli ultimi anni sta subendo un’importante mutazione. La ricerca di The European House – Ambrosetti ci dice, ad esempio, che il trasporto collettivo non è il cardine della mobilità urbana in Italia, come avviene invece per quanto riguarda il pendolarismo all’estero.

I bisogni degli italiani stanno cambiando e per questo è richiesto un rinnovamento anche dei modelli dei trasporti italiani, a favore di soluzioni che tengano davvero conto dei bisogni e delle aspettative degli utenti. Le Ferrovie dello Stato Italiane si stanno impegnando per essere in linea con questi mutamenti, grazie ai collegamenti veloci tra città contigue, e si prevede per servizi e infrastrutture metropolitane una crescita nei prossimi anni.

Pendolarismo all’estero

In Italia ci sono 234 chilometri di linee metropolitane mentre la sola Madrid ne conta 290 km. In Germania il numero aumenta fino a 630 km e in Gran Bretagna 680 km totali. Allinearsi alle best practice europee sarebbe di grande aiuto per i pendolari italiani che potrebbero così ridurre i costi individuali per il tragitto che devono percorrere ogni giorno per motivi di lavoro o studio. Per colmare le mancanze di alcune aree urbane stiamo infatti sempre più spesso assistendo a fenomeni di mobilità allargata, con l’abbinamento quindi di più mezzi come il treno, la metro, i bus ma anche bicicletta e altri mezzi alternativi, per raggiungere la destinazione.

Servizi di car e bike sharing per i pendolari

Come cambierà questo fenomeno nei prossimi anni? Nelle principali città italiane aumentano ogni giorno i servizi dedicati alla condivisione dei mezzi, anche come strumento a disposizione dei pendolari. Le persone possono infatti trovare facilmente mezzi alternativi davvero convenienti per terminare la propria corsa fino al posto di lavoro o andare all’Università. Puntare sull’innovazione e sfruttare gli Open Data sui trasporti pubblici sta aprendo importanti sbocchi e sperimentazioni anche sul tema della mobilità alternativa e sostenibile, per un progresso significativo del pendolarismo italiano.